Il sito della ex Magliola, a Santhià
TERRITORIO | Riqualificazione dell’area produttiva
SANTHIÁ – Un nuovo passaggio nel lungo percorso di recupero dell’area ex Magliola di Santhià. L’Amministrazione comunale ha fatto il punto sugli ultimi sviluppi relativi agli interventi che interessano il sito, con particolare riferimento alla presenza di amianto, alla gestione dei rifiuti e alla regimentazione delle acque.
LE NOVITÁ
Il Comune sottolinea di aver seguito fin dall’inizio l’iter amministrativo e tecnico, mantenendo un confronto costante con la proprietà, gli enti competenti e gli organismi di controllo. La linea scelta dall’Amministrazione è stata quella di comunicare gli aggiornamenti soltanto in presenza di elementi concreti e atti formali.
Il passaggio più recente risale al 30 luglio, quando New Energy Srl, proprietaria del compendio, ha presentato una pratica SUAP, denominata CILA, avente per oggetto “Rimozione Capannone 3F (Corso II Giugno). Indagini Ambientali sui Terreni”.
L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione dell’area produttiva e comprende una serie di attività destinate alla bonifica delle coperture contenenti amianto, alla gestione e allo smaltimento dei materiali e dei rifiuti presenti e alla riorganizzazione del sistema delle acque superficiali.
Il cantiere è stato organizzato suddividendo le operazioni in diverse zone, con una progressione delle lavorazioni pensata per consentire il controllo delle singole fasi e delle eventuali interferenze tra le attività.
LA CONFERENZA DEI SERVIZI
Il percorso era già stato affrontato durante la Conferenza dei Servizi preliminare del 21 gennaio 2025, quando erano state esaminate insieme agli enti competenti le modalità di intervento per la riqualificazione complessiva dell’area.
Successivamente erano state svolte le operazioni preliminari di rilievo, censimento e catalogazione degli elementi presenti nel sito. Un’attività che ha permesso di definire un quadro complessivo della situazione e di individuare le metodologie operative da utilizzare nei diversi settori: amianto, rifiuti e gestione delle acque.
La fase attualmente in corso riguarda in particolare la bonifica dell’amianto del Capannone 3F di Corso II Giugno. Le lavorazioni sono iniziate il 5 agosto e, secondo il cronoprogramma presentato, dovrebbero concludersi entro il 15 ottobre.
Terminato questo intervento, riprenderanno nell’area del Capannone 3F le attività di rimozione, gestione e smaltimento dei rifiuti. Nelle altre porzioni del complesso non coinvolte dal nuovo cantiere, invece, queste operazioni stanno già proseguendo.
L’Amministrazione comunale assicura che continuerà a mantenere un elevato livello di attenzione sullo svolgimento degli interventi da parte della proprietà, verificando il rispetto delle procedure e degli atti autorizzativi.
Dal Comune arriva anche un ringraziamento all’Ufficio Tecnico comunale e agli enti provinciali e regionali coinvolti nel percorso, considerato particolarmente articolato ma determinante per arrivare alla risoluzione delle criticità e al recupero definitivo dell’area.
PARLA IL SINDACO ARIOTTI
Sul tema interviene anche il sindaco Angela Ariotti: «Su questa annosa situazione ho imparato sulla mia pelle che servono perseveranza, pazienza e polsi fermi. È per questo che abbiamo sempre scelto di lavorare con serietà, senza rincorrere proclami o facili annunci, ma comunicando alla cittadinanza soltanto gli sviluppi concreti e verificati. Con questo metodo, nella più totale trasparenza, siamo certi di poter accompagnare il percorso che porterà alla definitiva riqualificazione dell’area.»
A.B.

