Riccardo Dinucci e Francesca Tini Brunozzi
POLITICA | Tini Brunozzi: «Agricoltura e risicoltori siano coinvolti nella gestione del territorio»
VERCELLI – La crisi idrica, gli incendi boschivi e il dissesto idrogeologico richiedono una strategia strutturale e non più soltanto interventi d’emergenza. È la posizione del Partito Liberaldemocratico della provincia di Vercelli, che interviene dopo lo stato di emergenza dichiarato dalla Regione Piemonte e le condizioni di siccità segnalate dall’Arpa.
Il problema riguarda direttamente anche il Vercellese, dove la disponibilità d’acqua è fondamentale per la risicoltura, ma anche per cittadini, industria, sicurezza del territorio e Protezione civile.
I Liberaldemocratici chiedono quindi invasi, micro-bacini, sistemi di raccolta delle acque piovane, opere di laminazione, reti irrigue e acquedottistiche più efficienti e maggiore riutilizzo delle acque depurate. Al Governo e al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin viene inoltre proposto un coordinamento nazionale sul modello di “Italia Sicura”.
Netta anche la posizione sui vincoli ambientali: sì alle valutazioni rigorose e alla sostenibilità delle opere, ma no ai veti preventivi che possano bloccare infrastrutture considerate necessarie.
Francesca Tini Brunozzi dichiara: «La siccità, la crisi idrica, gli incendi boschivi e il dissesto idrogeologico non possono più essere considerati emergenze occasionali. In Piemonte siamo di fronte a una condizione strutturale, che richiede una strategia permanente di prevenzione, programmazione e investimento. Servono invasi, reti efficienti, bacini di accumulo, manutenzione dei corsi d’acqua e una struttura di coordinamento nazionale. La difesa dell’ambiente deve accompagnarsi alla difesa delle comunità e delle attività produttive. La coltura del riso nelle nostre pianure costituisce morfologicamente una funzione di vasca di laminazione che preserva i nostri centri abitati dalle alluvioni. Tuttavia non dovrebbero essere i risicoltori a subire l’effetto ultimo di una precipitazione eccezionale con la perdita del raccolto. Il comparto agricolo è, per competenza nella conoscenza del territorio e della gestione delle acque, un presidio di protezione civile che andrebbe “arruolato” in una seria progettazione del territorio, una corretta manutenzione e una moderna politica di gestione dell’acqua».
Riccardo Dinucci, Segretario Provinciale Partito Liberaldemocratico Vercelli, conclude: «Chiediamo al ministro Pichetto Fratin e al Governo di assumere una decisione chiara: basta rinvii, basta opere ferme e basta veti ideologici. Le infrastrutture idriche devono essere progettate con rigore, realizzate con trasparenza e messe al servizio dell’intero territorio piemontese».
A.B.

