Le immagini dei servizi igienici del cimitero di San Germano Vercellese
TERRITORIO | Il duro intervento di “Noi per Voi”
SAN GERMANO VERCELLESE – Le condizioni dei servizi igienici del cimitero comunale diventano motivo di un nuovo scontro politico a San Germano Vercellese, in questo periodo al centro dell’attenzione per la situazione in cui è precipitata la casa di riposo. Il gruppo di opposizione “Noi per Voi – San Germano Vercellese” ha diffuso alcune fotografie per denunciare una situazione ritenuta incompatibile con il rispetto dovuto al luogo.
Il messaggio si apre con parole durissime: «Vergogna al cimitero: ecco le condizioni reali. Altro che chiacchiere da Consiglio.»
Secondo il gruppo, le immagini mostrerebbero uno stato di forte trascuratezza all’interno dei servizi: «Ecco le foto che parlano da sole. Queste sono le condizioni igieniche inaccettabili dei servizi del nostro cimitero. Un luogo di rispetto e raccoglimento ridotto in questo stato.»
L’opposizione elenca quindi quanto documentato attraverso gli scatti: «Bagni alla turca incrostati e sporchi. Lavandini vecchi, luridi e abbandonati. Pavimenti neri di sporcizia. Persino le scope lasciate all’angolo, simbolo di una pulizia inesistente.»
La denuncia assume anche un carattere apertamente politico. Noi per Voi replica alle critiche che sarebbero state rivolte al gruppo durante il confronto consiliare e rivendica il proprio impegno sui problemi concreti del paese.
«Mentre la maggioranza si preoccupa di etichettarci come il “Gruppone” e di contare le nostre assenze ai consigli (pienamente legittime e motivate da altre priorità), noi ci occupiamo della realtà.»
Il gruppo di opposizione si rivolge direttamente alla maggioranza con due domande: «È questa la vostra idea di “cura del bene comune”? Invece di fare bassa politica e attaccarci, perché non usate quel tempo per mandare qualcuno a pulire e riparare?»
La presa di posizione si conclude con una richiesta di rispetto e con l’invito a intervenire: «I cittadini meritano rispetto. I nostri defunti meritano decoro. Basta scuse fatti e non parole parole parole».
A.B.




