Una parte dell'allestimento di Risò 2026
ATTUALITÁ – Da domani fino al 13 settembre
VERCELLI – La seconda edizione di Risò, in programma a Vercelli da venerdì 11 a domenica 13 settembre, riporta il Piemonte al centro del confronto internazionale sulle politiche agricole e alimentari.
La manifestazione sarà inaugurata venerdì alle 11, sul sagrato della Basilica di Sant’Andrea, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Parteciperà anche il ministro Francesco Lollobrigida, atteso agli incontri con i vertici della Fao e ai lavori sul futuro del settore risicolo europeo.
«La presenza del Presidente Meloni – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni – ci onora e sancisce l’importanza dell’evento e l’attenzione riservata dal Governo, e in particolare del ministro Lollobrigida, a un prodotto simbolo mondiale della cucina italiana ora Patrimonio dell’Umanità Unesco. Un tesoro di qualità, gusto e tradizione, sul podio delle eccellenze agroalimentari piemontesi che stiamo portando nelle più prestigiose occasioni promozionali nel mondo, ma che tuttavia deve vedersela con sfide complesse con cui i nostri agricoltori devono misurarsi ogni giorno come la concorrenza dei mercati extraeuropei, l’aumento dei costi di produzione per la difficile congiuntura internazionale, il problema delle condizioni meteoclimatiche e della gestione delle risorse idriche. La Regione Piemonte è al loro fianco con tutti gli strumenti a disposizione e con l’impegno a tutti i livelli istituzionali per consolidare la filiera in ogni suo segmento».
Nel 2024 alle 1.533 aziende risicole piemontesi sono stati erogati aiuti per oltre 42 milioni di euro. Dal Ministero sono inoltre attesi circa 20 milioni per compensare l’aumento dei costi dei fertilizzanti.
Alle infrastrutture irrigue sono già stati destinati 29 milioni, ai quali si aggiungono 3,3 milioni per un nuovo bando e lo scorrimento delle graduatorie. Altri 20 milioni hanno consentito a 199 imprese di mantenere la semina tradizionale in sommersione.
Sabato 12 settembre, alle 9 in piazza Zumaglini 14, si terrà il confronto “Il futuro del settore risicolo in Europa: qualità, sicurezza alimentare e competitività”. Parteciperanno rappresentanti del Governo, della Regione, degli enti locali, dell’Ente nazionale risi e delle organizzazioni agricole.
A.B.

