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ATTUALITÁ – L’allarme di Confartigianato
TORINO – La crisi in Medio Oriente colpisce l’economia piemontese. Tra marzo e giugno 2026, le esportazioni verso quest’area nei settori con una maggiore presenza di micro e piccole imprese sono diminuite del 22%.
Il calo supera quelli di Lombardia (-12,5%) ed Emilia-Romagna (-19,9%). Tra i comparti più penalizzati figurano macchinari, apparecchiature elettriche, metallurgia, mobili e sistema pelle.
“I dati ci dicono che per il Piemonte non siamo davanti a una semplice frenata congiunturale: la geopolitica – sottolinea Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte – sta entrando direttamente nelle nostre filiere produttive”.
Per Confartigianato è necessario sostenere le aziende e diversificare i mercati, riducendo la loro vulnerabilità alle crisi internazionali.

