Vercelli - L'ospedale Sant'Andrea (foto La Voce Vercellese)
SANITÁ – Analizzati i casi seguiti sul territorio da marzo 2020 a dicembre 2024
VERCELLI – Una ricerca condotta da professionisti dell’Asl Vercelli amplia le conoscenze sugli esiti a lungo termine dell’infezione da Covid-19 nei pazienti sottoposti a ossigenoterapia domiciliare. Dall’analisi emerge il ruolo determinante dell’età avanzata e delle patologie concomitanti nell’aumento del rischio di mortalità.
Lo studio, intitolato “Advanced age and comorbidities as risk factors for mortality in COVID-19 patients treated with Home Oxygen Therapy (HOT) in a Northern Italy Local Health Authority” – in italiano “Età avanzata e comorbidità come fattori di rischio per la mortalità nei pazienti COVID-19 trattati con ossigenoterapia domiciliare (OTD) in un’Azienda Sanitaria Locale dell’Italia settentrionale” – è stato pubblicato sulla rivista scientifica Igiene e Sanità Pubblica, volume 99, numero 1 del 2026.
La ricerca osservazionale retrospettiva ha coinvolto tutti i pazienti dell’Asl Vercelli affetti da Covid-19 e trattati con ossigenoterapia domiciliare nel periodo compreso tra marzo 2020 e dicembre 2024.
I ricercatori hanno messo in relazione la mortalità con diversi fattori clinici e demografici: l’età, il genere, il fabbisogno di ossigeno e l’indice di comorbidità di Charlson. Quest’ultimo parametro viene utilizzato per misurare il peso complessivo delle patologie croniche presenti in un paziente.
L’analisi ha evidenziato un rischio di mortalità significativamente più elevato tra le persone anziane e tra quelle caratterizzate da un maggiore carico di malattie concomitanti.
I risultati indicano che, nella gestione dei pazienti Covid bisognosi di supporto respiratorio a domicilio, è fondamentale valutare la situazione clinica complessiva della persona e non concentrarsi esclusivamente sugli aspetti respiratori.
Età e presenza di più patologie si confermano quindi elementi centrali per una corretta valutazione del paziente e per l’organizzazione di una presa in carico personalizzata.
L’indagine condotta nel territorio vercellese conferma quanto già emerso nella letteratura scientifica internazionale e offre indicazioni utili per orientare i percorsi di cura e assistenza destinati alle persone più fragili. I risultati potranno inoltre rappresentare una base per future ricerche multicentriche dedicate agli effetti a lungo termine del Covid-19.
Lo studio è stato realizzato dalla struttura di Farmaceutica Territoriale dell’Asl Vercelli, con il supporto dell’Osservatorio Epidemiologico dell’Asl VC e di un medico ufficiale della Marina Militare.
A.B.

