Una immagine di Risò 2026
ATTUALITÁ – Grande partecipazione anche agli eventi diffusi sul territorio
VERCELLI – Più di centomila visitatori nel Village, piazze gremite e una partecipazione istituzionale e diplomatica di primo piano. Si chiude con numeri importanti la seconda edizione di Risò – Festival Internazionale del Riso, che dall’11 al 13 settembre ha trasformato Vercelli nella capitale dell’“oro bianco”.
La manifestazione era iniziata già il 9 settembre con gli incontri B2B alla Borsa Merci. Le due giornate dedicate agli operatori hanno coinvolto più di 50 aziende e decine di buyer internazionali, creando nuove occasioni commerciali per il comparto agroalimentare e risicolo.
Il momento centrale è stato quello dell’inaugurazione con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affiancata dai ministri Francesco Lollobrigida, Paolo Zangrillo e Gilberto Pichetto Fratin. Presenti anche il direttore generale della Fao Qu Dongyu, il vicedirettore Maurizio Martina, il presidente della Regione Alberto Cirio e i rappresentanti della filiera.
A confermare la dimensione internazionale dell’appuntamento sono state le 37 delegazioni straniere e diplomatiche arrivate a Vercelli. Qualità, sicurezza alimentare, innovazione, sostenibilità, ricerca e tutela delle produzioni europee sono stati i temi principali degli incontri, tra i quali il Tavolo nazionale dedicato alla filiera risicola.
Cuore della manifestazione è stato il Village, che ha registrato un’affluenza continua. Il pubblico ha incontrato più di 40 produttori, insieme alle principali realtà nazionali del settore, partecipando a degustazioni, laboratori, incontri e show cooking. Le immagini delle giornate sono raccolte nelle prima e seconda fotogallery pubblicate dalla testata.
RisòFF ha portato il Festival nei musei, nelle vie cittadine e nei Borghi delle Vie d’Acqua. Grande partecipazione anche alla White Ascom Night, che ha animato il centro storico con musica, spettacoli e proposte gastronomiche.
La chiusura è stata affidata alla finale del Trofeo d’la Panissa, con la partecipazione dello chef pâtissier Ernst Knam. Un appuntamento che ha unito la tradizione gastronomica vercellese alla dimensione internazionale raggiunta dal Festival.
Il bilancio conclusivo va dunque oltre le centomila presenze: Risò lascia una rete di rapporti commerciali e istituzionali, contenuti scientifici e nuove opportunità di promozione per Vercelli e per l’intera risicoltura italiana.
A.B.

