Pro Vercelli e Lecco all'entrata in campo
Serata nerissima per le Bianche Casacche
VERCELLI – Non basta chiamarla sconfitta. Lo 0-5 incassato dalla Pro Vercelli contro il Lecco è un’umiliazione sportiva, una serata imbarazzante che mette a nudo problemi troppo evidenti per essere nascosti dietro le assenze. Al Piola si vede una sola squadra: quella di Federico Valente. La Pro di Daniele Bonera subisce, rincorre e finisce travolta, senza riuscire a costruire una risposta credibile.
Cinque gol, occasioni concesse in serie e una distanza tra le due formazioni che va ben oltre il risultato. La classifica diventa preoccupante, ma la domanda più pesante riguarda il valore di questa squadra. Perché perdere può succedere. Essere così poco competitivi davanti al proprio pubblico è un’altra cosa.

La Pro appare senza gioco, senza un’organizzazione capace di proteggerla e senza soluzioni per mettere davvero in difficoltà gli avversari. Il giudizio tecnico è durissimo: diversi interpreti si mostrano modesti, alcuni offrono una prestazione che rende legittimo chiedersi se siano adeguati alla categoria. Non è una questione di un passaggio sbagliato o di un episodio sfavorevole: è l’insieme a non funzionare.
Le tante assenze pesano, ma non possono diventare un alibi. Non spiegano tutto, non cancellano le responsabilità e soprattutto non giustificano una resa di queste proporzioni.
LA CRONACA
L’avvio lascia spazio soltanto a qualche timido tentativo vercellese, con Iotti e Sow. Poi il Lecco prende il controllo. Livieri deve intervenire su Casarotto e Metlika, prima che Pellegrino, servito da Capello, trovi il vantaggio con un mancino da posizione defilata.
La Pro non riesce a cambiare l’inerzia della partita. El Bakkali conclude centralmente, mentre gli ospiti continuano a creare pericoli. Nel finale del primo tempo Urso colpisce un palo da distanza ravvicinata; poco dopo Casarotto anticipa tutti sul pallone rimasto nei pressi della linea di porta e firma il raddoppio. Lo 0-2 dell’intervallo fotografa una superiorità netta.

Chi si aspetta una reazione dopo la pausa resta deluso. Gli ingressi di Carosso e Ciammaglichella non impediscono il tracollo: al 50’ Manetti trova il diagonale del terzo gol, al 52’ Urso entra in area senza incontrare una resistenza adeguata e segna il quarto. In sette minuti della ripresa la partita è definitivamente chiusa.
È questo il passaggio più sconcertante della serata: la Pro rientra dagli spogliatoi e viene immediatamente affondata. Nessun segnale concreto di correzione, nessuna capacità di arginare un avversario che gioca con una facilità disarmante.
Burruano impegna Vettorel al 56’, Moretti sfiora il palo di testa al 73’. Episodi isolati, insufficienti persino a dare un volto diverso alla sconfitta. Nel finale Sidler, lasciato troppo libero sugli sviluppi di una punizione, firma di testa il quinto gol. Livieri deve ancora intervenire su Fasan per evitare che il passivo aumenti.

I commenti, davanti a uno spettacolo del genere, stanno a zero. Servono risposte. Bonera deve darle sul gioco e sull’organizzazione; chi ha costruito la squadra deve darle sulla qualità e sull’adeguatezza dell’organico. Il problema non può essere liquidato come una serata storta quando vengono meno, contemporaneamente, tenuta difensiva, costruzione della manovra e pericolosità offensiva.
Il malcontento dei tifosi, sfociato nella contestazione all’esterno dello stadio, accompagna una serata che lascia pochissimo da salvare. La preoccupazione è concreta e riguarda ciò che questa Pro può realmente offrire nel prosieguo del campionato.
E il calendario non concede tregua: nel prossimo turno arriverà al Piola l’Ospitaletto, attualmente terzo e probabilmente la squadra più in forma del campionato. Presentarsi con gli stessi limiti significherebbe esporsi a un’altra serata difficilissima.
La Pro Vercelli deve cambiare passo, ma prima ancora deve dimostrare di avere gli strumenti per farlo. Dopo questo 0-5, è proprio questa la questione più inquietante.
IL TABELLINO
Pro Vercelli-Lecco: 0-5 (0-2)
Marcatori: 21’ Pellegrino, 44’ Casarotto, 50’ Manetti, 52’ Urso, 78’ Sidler.
Pro Vercelli (3-5-2): Livieri; Moretti, Van Koeverden (46’ Carosso), Coccolo; Piran, Burruano, Iotti, El Bakkali (46’ Ciammaglichella), Pagliari; Sow, Bertoli. A disposizione: Andreotti, Del Favero, Mallahi, Ronchi, Zacchera, Satriano, Patriarca. Allenatore: Daniele Bonera.
Lecco (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo, Arena, Sidler; Urso, Metlika, Mallamo (46’ Bonaiti), Manetti (59’ Litti); Pellegrino (75’ Mihali), Capello; Casarotto (59’ Fasan). A disposizione: Dalmasso, Comi, Bordoni, Murillo, Triacca, Nova, Anastasini, Famà. Allenatore: Federico Valente.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.
Note: 1.495 spettatori. Ammoniti: Iotti, Arena, Moretti, Mihali. Calci d’angolo: 2-4.
A.B.

