Alessandro Caprioglio
Botta e risposta tra opposizione e amministrazione comunale
SANTHIÁ – Prosegue a Santhià il confronto politico sulle condizioni della scuola Collodi e sulla comunicazione tra amministrazione e opposizione. Il consigliere comunale Alessandro Caprioglio interviene con una nota nella quale replica alla sindaca e al vicesindaco, chiedendo risposte sulle infiltrazioni, sulla copertura dell’edificio e sui tempi degli interventi.
IL CASO DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI
Al centro della precisazione c’è il certificato di prevenzione incendi. Secondo quanto riferisce Caprioglio, durante il Consiglio comunale il vicesindaco lo avrebbe invitato a non trasmettere il messaggio che le scuole fossero insicure e prive del documento.
«Peccato che io non abbia mai parlato di mancanza del CPI. Le mie segnalazioni riguardavano la copertura della Collodi, le infiltrazioni e la necessità di verifiche e interventi», afferma il consigliere.
Caprioglio sostiene che il riferimento ai certificati mancanti nel 2011 sia stato invece introdotto dalla sindaca nel proprio intervento sui social, ricostruendo la situazione dell’epoca e i lavori successivi. Da qui la replica polemica: «La prossima raccomandazione sulla comunicazione, quindi, conviene farla prima in Giunta: almeno arriva al destinatario giusto».
Sul piano degli interventi, il consigliere richiama la necessità di chiarire quali misure siano state adottate nell’attesa dei lavori e quali siano le tempistiche previste. «Comprendiamo che la macchina amministrativa richieda tempo. Ma dopo quindici anni anche chiedere a che punto siamo non dovrebbe essere considerato un affronto».
«ALTERNANZA: VOI VI RIPOSATE, ALTRI AMMINISTRANO»
La nota affronta anche la scelta della sindaca di intervenire in un gruppo pubblico per raggiungere un numero maggiore di lettori. Caprioglio ne riconosce la libertà, rivendicando però la stessa autonomia per le proprie segnalazioni: «Liberissima di farlo, naturalmente. Ma la stessa libertà vale anche per me: diffondo il mio pensiero con i miei mezzi, pubblico le mie segnalazioni e rispondo delle mie parole. Senza bisogno di raccomandazioni preventive su cosa dovrei scrivere sui social».
Il confronto si sposta infine sul terreno politico. Richiamando la presenza della sindaca in Comune dal 2011, Caprioglio auspica un cambio alla guida dell’amministrazione: «Si chiama alternanza: voi vi riposate, qualcun altro prova ad amministrare e i cittadini scelgono e giudicano».
Il consigliere conferma quindi che continuerà a pubblicare le proprie segnalazioni e chiude con una battuta rivolta anche a sé stesso: «Perché un lampione riparato vale più di una battuta ben riuscita. Anche della mia».
A.B.

