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La ricorrenza celebrata questa mattina
Novara – In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, UGI Novara OdV ETS (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini) e la Pediatria dell’AOU “Maggiore della Carità” hanno promesso un’iniziativa dedicata ai piccoli pazienti. La scrittrice Carlotta Filardi ha letto il libro “La Principessa Fuzzia”, affrontando con linguaggio fiabesco il tema della malattia oncologica. L’incontro si è svolta questa mattina, venerdì 20 febbraio. La mattinata è conclusa con la piantumazione di un melograno, a memoria del motto “Diamo radici alla speranza”.
La Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile è un momento globale dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici e al sostegno dei bambini e degli adolescenti malati di cancro, dei guariti e delle loro famiglie. La ricorrenza è istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e promossa da una rete internazionale di associazioni riunite sotto il nome di Childhood Cancer International, di cui FIAGOP – Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica – è tra i membri fondatori.
La Giornata nasce per ribadire un principio fondamentale: ogni bambino malato di cancro ha diritto alla migliore assistenza medica, psicologica e sociale possibile, indipendentemente da razza, provenienza o condizione economica. La mortalità per cancro infantile potrebbe essere drasticamente ridotta grazie a diagnosi precoci e accurate e a un accesso tempestivo a farmaci e cure adeguate. Nei casi in cui la guarigione non sia raggiungibile, deve essere garantito il diritto alle cure palliative, affinché ogni bambino possa essere accompagnato senza dolore.
Il cancro infantile rappresenta ancora oggi la principale causa di morte per malattia non trasmissibile in età pediatrica. Ogni anno nel mondo si registrano circa 400.000 nuove diagnosi. La prognosi varia significativamente in base all’area geografica: nei Paesi ad alto reddito circa l’80% dei bambini guarisce, mentre nei Paesi a basso e medio reddito la sopravvivenza si ferma intorno al 20%. Un divario che richiama alla responsabilità collettiva: insieme è possibile aumentare il numero delle guarigioni, migliorare l’accesso alle cure e infondere speranza.
Quest’anno il 15 febbraio, giornata in cui si celebra la Giornata, è caduta di domenica. Per questo motivo UGI Novara OdV ETS e la Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Pediatria dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara, diretta dalla professoressa Ivana Rabbone, hanno deciso di celebrare la ricorrenza stamani,venerdì 20 febbraio.
Da Firenzeè arrivata Carlotta Filardi, autrice del libro per bambini “La Principessa Fuzzia”, che ha incontrato i bambini ricoverati, per una lettura capace di offrire momenti di leggerezza e, al tempo stesso, di affrontare con linguaggio fiabesco il delicato tema della malattia oncologica.
A seguire, bambini, famiglie e operatori hanno piantumato insieme un piccolo melograno, simbolo della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. Saranno proprio i piccoli pazienti a prendersene cura e a vederlo crescere nei mesi a venire, nel pieno spirito del motto che accompagna l’iniziativa: “Diamo radici alla speranza”.

