La consegna della maglia della Pro Vercelli a Giorgia Meloni
ATTUALITÁ – Consegnata la storica casacca alla presidente del Consiglio
VERCELLI – La maglia della Pro Vercelli consegnata a Giorgia Meloni sul palco di Risò e, poche ore più tardi, mostrata durante l’edizione delle 20 del Tg1. Un’immagine durata pochi secondi, ma capace di portare nelle case di milioni di italiani uno dei simboli più conosciuti della città.
A consegnare la casacca alla presidente del Consiglio è stata Marta Minella, capitana dell’Under 13 femminile della Pro Vercelli, durante la giornata inaugurale del Festival Internazionale del Riso.
Un gesto avvenuto nel corso della visita di Giorgia Meloni a Risò, che ha visto la premier attraversare il Village e incontrare cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio.
«Ci sono immagini che durano pochi secondi, ma raccontano molto più di quanto sembri», sottolinea la società bianca nel messaggio diffuso dopo l’evento», scrive la Pro Vercelli.
La comparsa della maglia durante il principale telegiornale della Rai assume per il club un significato che va oltre la semplice cronaca. La storica casacca non rappresenta soltanto una squadra di calcio, ma racchiude il legame con la città, il territorio e una tradizione sportiva conosciuta in tutta Italia.
«Perché vedere la maglia della Pro Vercelli nelle mani delle più alte istituzioni significa vedere riconosciuto il valore simbolico di quella maglia. Una maglia che non rappresenta soltanto una squadra di calcio. Rappresenta una città. Rappresenta un territorio. Rappresenta una storia».
Oggi, sabato 12 settembre, la maglia è stata consegnata anche al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Un secondo momento simbolico che ha rafforzato l’incontro tra la Pro Vercelli e il prodotto che identifica da secoli l’economia e il paesaggio della provincia.
Sport e riso sono così diventati due ambasciatori della stessa terra. Da una parte una società dalla storia ultracentenaria, dall’altra una coltura che ha plasmato il Vercellese e che il Festival vuole promuovere in una dimensione nazionale e internazionale.
Il club ha evidenziato proprio questo legame: «Il riso e la Pro Vercelli, insieme, sono diventati due simboli dello stesso territorio, capaci di raccontarsi oltre i confini di Vercelli».
La consegna è avvenuta nella giornata in cui Meloni ha inaugurato Risò richiamando la necessità di difendere la qualità italiana. Sul palco del Festival la maglia bianca ha affiancato così il racconto delle eccellenze agroalimentari e produttive.
All’iniziativa hanno partecipato sessanta bambini, bambine, ragazzi e ragazze del Settore giovanile e femminile della Pro Vercelli. Una presenza che, secondo la società, ha permesso alle nuove generazioni di rappresentare il club in un appuntamento di particolare rilevanza.
«Da donna a donna. Un’immagine semplice, ma dal significato enorme», osserva la Pro Vercelli, ricordando che quella casacca rappresentava la Prima Squadra, il vivaio, il calcio femminile, il progetto For Special e tutte le persone impegnate quotidianamente nella crescita della società. Nel messaggio conclusivo il club torna sul valore identitario della giornata: «Ieri la Pro Vercelli non ha semplicemente mostrato una maglia. Ha mostrato la propria identità. Per pochi istanti la casacca delle Bianche Casacche ha superato i confini cittadini ed è entrata nelle case di tutta Italia, richiamando ricordi, figurine, racconti familiari e pagine lontane del calcio nazionale. PRO VERCELLI. UNA MAGLIA. UN TERRITORIO. UNA STORIA.», si legge nella nota social della società.
A.B.

