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I dati trainanti di mutui e prestiti personali
VERCELLI – La 59ª edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio di Assofin, Crif e Prometeia ha scattato una fotografia nitida della situazione attuale dei finanziamenti alle famiglie in Italia, che stanno mostrando un ottimo stato di salute.
Uno dei dati più significativi è la crescita del 30,4% nel settore dei mutui alle famiglie, accompagnata da un aumento del 4,4% del credito al consumo nei primi mesi del 2025, rispetto al 2024. In forte ascesa soprattutto i prestiti personali, che hanno fatto registrare un promettente +10,2%. Volano anche le erogazioni della cessione del quinto dello stipendio e della pensione, con un aumento del 10,5% nei primi mesi del 2025.
In calo invece i prestiti finalizzati, cioè quelle forme di finanziamento vincolate all’acquisto di un bene o di un servizio specifico. In particolare la contrazione, pari al 2,5%, si è registrata nei prestiti finalizzati all’acquisto di auto e moto erogati ai privati presso i concessionari, soprattutto per quanto riguarda le vetture nuove. Al contrario, i prestiti finalizzati per l’acquisto di vetture usate hanno mantenuto livelli accettabili.
Stabili i prestiti finalizzati per l’acquisto di altri beni o servizi, come elettronica ed elettrodomestici, arredo, ciclomotori e beni per l’efficientamento energetico dell’abitazione, che hanno fatto registrare un impercettibile -0,1% nei primi mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024.
Un altro dato positivo riguarda la crescita dei mutui immobiliari, che hanno fatto registrare un aumento molto consistente del 30,4%, favoriti sicuramente dalla politica dei tagli ai tassi di riferimento seguita dalla Bce.
Nello specifico l’analisi mostra che c’è stata una forte crescita, pari al 29%, dei mutui per l’acquisto della casa, che oggi rappresentano oltre l’80% del totale erogato, un risultato raggiunto anche grazie alla spinta dei mutui green. Questa ripresa dei finanziamenti ha dato nuovo slancio alle compravendite immobiliari, che tornano a salire.
Inoltre molte famiglie hanno scelto la surroga, con un aumento poderoso del 51,3%, per abbassare le rate dei mutui stipulati quando i tassi di interesse erano più alti. Lo studio precisa però che, trimestre dopo trimestre, le richieste di surroga stanno gradualmente diminuendo, un chiaro segnale che il numero dei vecchi contratti per cui vale la pena effettuare questo passaggio si sta esaurendo.
In linea generale la rischiosità del credito alle famiglie, che si è attestato all’1,5% nel mese di settembre 2025, resta sotto il livello di rischio. Ci sono lievi variazioni da settore a settore: la rischiosità dei prestiti finalizzati resta stabile, soprattutto per l’acquisto di beni differenti dalle auto, mentre i prestiti personali hanno fatto registrare un leggero incremento.
La qualità del credito sui mutui si mantiene alta e stabile, con un tasso di insolvenza fermo allo 0,5%. Questo risultato dipende soprattutto dalle surroghe, scelte per arginare il rincaro dei tassi e degli aiuti del Fondo di garanzia destinati ad under 36, giovani coppie, genitori single e famiglie numerose.
Per il 2026, considerando il graduale miglioramento della situazione economico-finanziaria delle famiglie italiane, si prevede un aumento della domanda di nuovi prestiti, anche se sempre improntata alla cautela. Il panorama dei prestiti è piuttosto ampio, quindi per essere sicuri di fare la scelta giusta è consigliabile rivolgersi a player esperti del settore come youFin, che forniscono supporto professionale e aiutano i privati a scegliere la soluzione più idonea alle loro esigenze.

