Fulvio Maraviglia (foto Andrea Cherchi)
Aveva 68 anni. I funerali mercoledì 10 giugno in Duomo
VERCELLI – Vercelli piange la scomparsa di Fulvio Maraviglia, tenente colonnello dei Carabinieri che aveva scelto la città come luogo in cui costruire il proprio futuro e vivere dopo una lunga carriera al servizio dello Stato. Maraviglia si è spento all’età di 68 anni, lasciando un ricordo profondo tra quanti lo hanno conosciuto sia sul piano professionale sia su quello umano.
Nato a Firenze, nel corso della sua carriera nell’Arma ha prestato servizio in diverse città del Nord Italia, maturando una vasta esperienza operativa e di comando. Nel 1999 arrivò a Vercelli come comandante della Compagnia Carabinieri, incarico che gli consentì di instaurare un forte legame con il territorio e con la comunità locale.
Proprio a Vercelli, insieme alla moglie Donatella Petrucci, decise di mettere radici. L’affetto per la città e per il Vercellese lo portò infatti ad acquistare una casa e a scegliere di stabilirsi definitivamente qui, anche dopo gli anni di servizio. La sua carriera si concluse a Novara, dove ricoprì incarichi di crescente responsabilità, prima con il grado di tenente colonnello e successivamente con quello di colonnello.
Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno giungendo in queste ore alla famiglia, a testimonianza della stima e dell’affetto che Maraviglia aveva saputo conquistare nel corso degli anni.
I funerali saranno celebrati mercoledì 10 giugno, alle 11.30, nel Duomo di Vercelli. Il Rosario verrà recitato domani, martedì 9 giugno, alle 17.30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, sempre a Vercelli.

