Simona Paonessa
POLTICA | Paonessa: «Accessibilità e sicurezza non possono attendere»
VERCELLI – La consigliera regionale del Partito Democratico Simona Paonessa torna a puntare l’attenzione sulle condizioni delle stazioni ferroviarie del Vercellese. Dopo aver presentato un’interrogazione all’assessore regionale ai Trasporti, l’esponente dem commenta con soddisfazione solo parziale le risposte ricevute, sottolineando come permangano numerose criticità per pendolari e viaggiatori.
LA STAZIONE DI SANTHIÁ
Tra i temi affrontati c’è la situazione della stazione di Santhià, dove RFI ha confermato l’avvio dei lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori, delle aree di attesa, delle pensiline e del sottopasso. Rimane però aperta la questione degli ascensori per l’accesso ai binari: secondo quanto comunicato, l’intervento dipenderà dall’assegnazione definitiva dei finanziamenti e dalla programmazione delle necessarie interruzioni della linea ferroviaria. L’avvio dei lavori per i nuovi ascensori e l’innalzamento dei marciapiedi è previsto non prima del secondo semestre del 2027.
«Sul rispetto del cronoprogramma e sulla reale attuazione degli interventi – afferma Paonessa – manterremo alta l’attenzione insieme al sindaco Angelo Ariotti e all’Amministrazione comunale di Santhià, verificando anche che eventuali interruzioni della linea non provochino ulteriori disagi ai pendolari».
E QUELLA DI VERCELLI
La consigliera richiama poi l’attenzione sulla stazione di Vercelli, dove continua a far discutere la chiusura dei servizi igienici dalle 18. RFI ha motivato la scelta con i ripetuti episodi di vandalismo e le aggressioni subite dal personale addetto alla vigilanza.
«Resta però un paradosso – osserva Paonessa –: chiudere un servizio ai cittadini perché non si riescono a contrastare gli atti vandalici. Per colpa di pochi incivili vengono penalizzati tutti gli utenti, nonostante dopo quell’orario transitino ancora numerosi treni».
Infine, la consigliera evidenzia come, a fronte dell’aumento delle tariffe ferroviarie – con il rincaro dell’1,32% entrato in vigore dal 1° luglio – i pendolari abbiano il diritto di ricevere servizi adeguati.
«L’obiettivo – conclude – è continuare a battersi per garantire ai cittadini meno disservizi, stazioni più accessibili, sicure e funzionali, evitando ulteriori ritardi nella realizzazione delle opere attese dal territorio».

