L'ospedale di Vercelli (foto La Voce Vercellese ©)
SANITÁ | Aumentano le nuove sostanze sintetiche e cambiano le modalità di consumo
VERCELLI – Il mercato delle sostanze psicoattive è in continua evoluzione e presenta rischi sempre maggiori, soprattutto per i giovani. In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, l’ASL VC richiama l’attenzione su un fenomeno sempre più complesso, caratterizzato dalla diffusione di nuove sostanze sintetiche, dall’aumento della loro potenza e da modelli di consumo in rapido cambiamento.
Particolare preoccupazione destano le Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), molecole che imitano gli effetti delle droghe tradizionali ma con conseguenze spesso imprevedibili e potenzialmente molto più pericolose. Cresce inoltre la diffusione di oppioidi sintetici ad altissima potenza, cannabinoidi sintetici e sostanze stimolanti, mentre si affermano il policonsumo e l’acquisto attraverso canali digitali.

«Il Ser.D dell’ASL Vercelli rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, con un approccio integrato che unisce prevenzione, cura e riabilitazione», sottolinea il direttore Vincenzo Amenta (nella foto). Nell’ultimo anno il servizio ha seguito 938 pazienti con disturbo da uso di sostanze, affiancando all’attività clinica numerosi interventi di prevenzione nelle scuole, sportelli di ascolto e iniziative informative dedicate ai giovani.
Tra i progetti più significativi figura “Spotnight”, che porta operatori e attività di sensibilizzazione nei luoghi del divertimento, come discoteche, eventi e festival, per informare sui rischi legati all’uso di alcol e droghe e alla guida in stato di alterazione.
«Le nuove droghe e i nuovi modelli di consumo richiedono risposte altrettanto nuove – evidenzia il direttore generale Marco Ricci –. Rafforzare il Ser.D significa investire concretamente nella tutela della salute, costruendo una rete tra istituzioni, scuola e privato sociale e offrendo percorsi di prevenzione e cura sempre più efficaci, soprattutto per le giovani generazioni».

