Simona Paonessa, consigliera regionale del PD
POLITICA | La consigliera regionale del Partito Democratico chiede interventi immediati per risolvere i ritardi
VERCELLI – La consigliera regionale del Partito Democratico Simona Paonessa ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti sul persistente disservizio nella consegna a domicilio degli ausili per l’incontinenza, come pannoloni e traverse, che secondo le stime coinvolgerebbe oltre 50mila cittadini fragili, anziani e non autosufficienti in Piemonte.
«UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE»
Paonessa ricorda come il tema fosse già stato sollevato nei mesi scorsi dal Partito Democratico attraverso precedenti interrogazioni, ma sottolinea che, nonostante le penali applicate dalla Regione ai gestori del servizio, «la situazione resta insostenibile». In particolare, evidenzia le numerose segnalazioni provenienti anche dal Vercellese, soprattutto dai comuni periferici e montani.
Secondo la consigliera, gli ausili «non sono semplici prodotti di consumo, ma presidi sanitari indispensabili per garantire dignità, autonomia e qualità della vita agli anziani e ai loro caregiver», oltre a prevenire complicanze cliniche che comporterebbero ulteriori costi per il sistema sanitario.
«GARE IMPOSTATE AL MASSIMO RIBASSO: QUESTO IL RISULTATO»
Tra le principali criticità segnalate figurano consegne in ritardo, forniture inferiori rispetto a quelle prescritte dai medici o addirittura di taglie non corrette. Una situazione che, secondo Paonessa, costringe molte famiglie ad acquistare autonomamente il materiale necessario, sostenendo spese aggiuntive.
Con l’interrogazione, il Partito Democratico chiede alla Giunta regionale di indicare quali misure urgenti intenda adottare per garantire la continuità del servizio e propone, in via temporanea, il ritorno al precedente sistema di distribuzione, che consentiva il ritiro degli ausili presso farmacie, parafarmacie o altri punti autorizzati, fino al ripristino di un servizio domiciliare pienamente efficiente.
«Questa situazione deve essere risolta in modo definitivo e nel più breve tempo possibile – conclude Paonessa –. Gare impostate esclusivamente sul massimo ribasso, senza considerare la complessità del territorio, finiscono inevitabilmente per tradursi in disservizi e in una minore attenzione ai bisogni reali dei cittadini».

