Il maresciallo Ledda ha festeggiato il traguardo dei 104 anni
ATTUALITÁ | ha ricevuto anche una lettera del Comandante Generale Salvatore Luongo
VARALLO – «Buon compleanno, Maresciallo!». Con questo saluto si è aperta la giornata dedicata al Maresciallo Maggiore Aiutante Antonio Maria Ledda, che oggi, giovedì 9 luglio, ha festeggiato il traguardo dei 104 anni circondato dall’affetto dei familiari e dall’abbraccio dell’Arma dei Carabinieri.
Per l’occasione, i Carabinieri delle Compagnie di Vercelli e Borgosesia, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno voluto rendere omaggio a uno dei loro decani, testimoniando un legame che, come ricorda il motto dell’Arma, continua “nei secoli”.
Nato nel 1922, Antonio Maria Ledda è entrato nell’Arma nel 1940, iniziando il proprio servizio in uno dei periodi più difficili della storia italiana. Nel corso della carriera ha prestato servizio in Piemonte e a Roma, dove ha fatto parte del Comando Carabinieri Presidenziale al Quirinale.
Dopo quasi quarant’anni di servizio, ha lasciato l’attività nel 1978, concludendo la propria carriera dopo sei anni al comando della Stazione Carabinieri di Varallo, incarico che ha rappresentato l’ultimo capitolo di una lunga vita dedicata alla sicurezza e al servizio della collettività.
A rendere ancora più speciale la ricorrenza è stata la lettera inviata dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, che nel suo messaggio autografo ha definito l’Arma una “grande famiglia”, capace di celebrare e ricordare i propri militari anche dopo il congedo.
Insieme alla lettera è stato consegnato anche un presente simbolico, una bandoliera in cristallo, che il Maresciallo Ledda ha voluto esporre con orgoglio accanto ai numerosi ricordi, riconoscimenti e cimeli dell’Arma custoditi nella sua abitazione, testimonianza di una vita trascorsa al servizio del Paese.

