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REGIONE | I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle criticano l’informativa della Giunta Cirio
TORINO – Il Movimento 5 Stelle Piemonte attacca la Giunta regionale guidata da Alberto Cirio dopo la seduta della III Commissione dedicata al settore vitivinicolo, denunciando l’assenza di un piano concreto per affrontare la crisi che da mesi interessa uno dei comparti simbolo dell’economia piemontese.
Secondo i consiglieri regionali Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio, il settore sta facendo i conti con un calo delle vendite, giacenze record e con le difficoltà legate ai dazi che penalizzano l’export. Nonostante questo scenario, sostengono gli esponenti pentastellati, la Giunta avrebbe presentato in Commissione «solo buoni propositi», senza indicare interventi immediati e strutturali.
Il M5S giudica insufficiente l’ipotesi di istituire osservatori e tavoli di confronto, ritenendo che tali strumenti avrebbero dovuto essere attivati in anticipo per prevenire l’aggravarsi della situazione. Nel mirino finiscono anche le divisioni all’interno della maggioranza di Governo sulle politiche commerciali internazionali, in particolare sui dazi statunitensi, che secondo il Movimento avrebbero ripercussioni anche sull’azione della Regione Piemonte.
Per i consiglieri pentastellati, chi amministra la Regione «non può attendere che le criticità diventino emergenze per poi intervenire con annunci», ma deve dotarsi di una programmazione efficace e di una strategia di lungo periodo.
Il Movimento 5 Stelle chiede quindi un piano organico a sostegno del comparto vitivinicolo, considerato una delle eccellenze del Piemonte e un settore strategico per l’economia e l’immagine della regione in Italia e all’estero.

