Alberto Fragapane, capogruppo PD (foto La Voce Vercellese)
POLITICA | Il capogruppo del Partito Democratico interviene sullo stato di attuazione dei programmi
VERCELLI – La discussione sullo stato di attuazione dei programmi dell’Amministrazione comunale diventa terreno di scontro politico. Alberto Fragapane, capogruppo del Partito Democratico, traccia un bilancio fortemente critico dell’operato della Giunta guidata dal sindaco Roberto Scheda, evidenziando quelle che definisce alcune delle principali lacune della maggioranza.
IMPOSTE, AUMENTATA L’IRPEF
Il primo punto sollevato riguarda le politiche tributarie. Fragapane contesta l’aumento dell’addizionale Irpef per le fasce economicamente più deboli, arrivato, secondo il consigliere, dopo dieci anni caratterizzati da un progressivo innalzamento delle soglie di esenzione.
A questo si aggiungerebbero gli incrementi della Tari e di altre imposte locali, con conseguenze dirette sui bilanci delle famiglie vercellesi.
AMBIENTE E SALUTE PUBBLICA
Un altro fronte della critica riguarda la salute pubblica e la qualità dell’aria. Nei programmi dell’Amministrazione, ricorda Fragapane, viene indicato l’obiettivo di perseguire un miglioramento continuo delle condizioni ambientali. Una dichiarazione che, secondo il capogruppo dem, sarebbe però in contrasto con la decisione di reintrodurre l’utilizzo di prodotti fitosanitari a base di glifosato.
SICUREZZA, LE PROBLEMATICHE ESISTONO
Fragapane richiama poi il tema della sicurezza. Pur definendo Vercelli una città storicamente tranquilla, segnala la presenza di problematiche in alcune aree, citando in particolare piazza Camana e piazza Mazzini. Il consigliere lamenta inoltre la mancata attuazione di interventi concreti per la sicurezza stradale, a partire dalle proposte avanzate dall’opposizione per l’istituzione di nuove zone con limite di velocità a 30 chilometri orari.
UNA STAGIONE ESTIVA PRIVA DI EVENTI
Critiche anche alla programmazione degli eventi. Secondo il capogruppo del Pd, le risorse sarebbero concentrate su un numero limitato di progetti, lasciando la città priva di iniziative per lunghi periodi dell’anno.
Fragapane cita come esempio la stagione estiva, giudicata sostanzialmente vuota, fatta eccezione per la Notte Bianca. Proprio il successo della manifestazione dimostrerebbe, a suo giudizio, che quando vengono organizzati appuntamenti capaci di coinvolgere il pubblico, la risposta dei cittadini non manca.
LAVORI PUBBLICI, TROPPI CANTIERI SONO FERMI
L’ultimo capitolo riguarda i lavori pubblici. Il consigliere indica alcune opere ferme, come quelle dell’ex cinema Astra e della mensa universitaria, interventi sui quali ritiene siano state investite risorse eccessive, come piazza Amedeo IX, e settori nei quali sarebbe stato necessario fare di più, tra cui piazza Cavour, la manutenzione delle strade e le periferie.
«Se questi erano i loro programmi, sono sicuramente a buon punto. Sicuramente non erano i nostri», conclude Fragapane. «E se li avessero promossi in campagna elettorale, probabilmente non sarebbero stati neanche quelli di molti loro elettori».
A.B.

