Alessandro Caprioglio
TERRITORIO | Munì e Caprioglio si rivolgono al Sindaco e al Segretario comunale
SANTHIÁ – Nuovo capitolo nella vicenda dell’area ex Magliola di Santhià. Dopo il comunicato con il quale S.O.S. Santhià Obiettivo Salute aveva denunciato il mancato riscontro alla Pec inviata il 16 luglio, i capigruppo Biagio Munì, di Cambia Santhià Insieme a Noi, e Alessandro Caprioglio, di Forza Italia, hanno presentato una richiesta formale al Sindaco Angela Ariotti e al Segretario comunale Guido Ingrassia.
La Voce Vercellese aveva già riportato la presa di posizione dell’associazione, che sosteneva di avere trasmesso la comunicazione al Sindaco, al Vicesindaco e a tutti i consiglieri comunali, chiedendo risposte puntuali sulle dichiarazioni rese durante il Consiglio comunale del 4 giugno riguardo al sito ex Magliola.
Nel nuovo documento, i due capigruppo richiamano il comunicato pubblicato il 30 luglio da S.O.S. Santhià Obiettivo Salute. Munì e Caprioglio evidenziano inoltre che, durante la seduta consiliare del 29 luglio, non sarebbe stata fornita alcuna informazione sulla Pec e non sarebbe stata distribuita ai consiglieri alcuna documentazione relativa alla comunicazione.
I firmatari chiedono quindi di ricevere con urgenza una copia integrale della Pec, compresi gli eventuali allegati. Domandano anche di conoscere la data e le modalità con le quali la comunicazione sarebbe stata trasmessa ai consiglieri comunali, qualora l’invio fosse realmente avvenuto.
Il terzo punto riguarda il merito delle questioni sollevate dall’associazione. I capigruppo chiedono infatti che venga fornito un riscontro sui temi contenuti nella Pec, sottolineando come la situazione dell’ex Magliola rappresenti una materia di rilevante interesse pubblico per la comunità santhiatese.
La richiesta viene motivata con la necessità di consentire ai consiglieri comunali di esercitare pienamente il proprio mandato istituzionale e di disporre delle informazioni necessarie per svolgere le funzioni di indirizzo e controllo.
S.O.S. Santhià Obiettivo Salute, nel proprio precedente intervento, aveva domandato pubblicamente le ragioni del silenzio seguito alla comunicazione del 16 luglio e aveva annunciato l’intenzione di continuare a vigilare sulla vicenda.
Con l’iniziativa di Munì e Caprioglio, il confronto sull’ex Magliola passa ora anche sul piano istituzionale. Si attende il riscontro del Comune alla richiesta di trasmissione della documentazione e di chiarimento sulle modalità con cui la Pec è stata gestita.
A.B.

