Il progetto del nuovo ospedale di Vercelli
Ai 63 milioni destinati all’intervento si aggiungono 10,37 milioni per arredi e attrezzature
VERCELLI – Il Cubolotto compie un nuovo passo verso la gara d’appalto. È arrivato il nulla osta ministeriale che consente di procedere con l’affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione del nuovo Blocco di Emergenza-Urgenza dell’ospedale di Vercelli. Ad annunciarlo, in una nota del 16 ottobre, sono l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Carlo Riva Vercellotti, che indicano l’inizio del 2027 come riferimento per la gara.
A INIZIO 2027 LA PROCEDURA DI GARA
«Il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche all’inizio del 2027 potrà finalmente procedere con la gara. È un risultato importante per Vercelli e per tutto il territorio, frutto di un percorso che ha richiesto lavoro, attenzione e un impegno costante per garantire le risorse necessarie e portare avanti le procedure», dichiarano Riboldi e Riva Vercellotti.
«Questo via libera ci permette di guardare con maggiore concretezza alla realizzazione di un’opera attesa da tempo. Il nostro obiettivo è fare in modo che le procedure proseguano senza inutili rallentamenti, affinché il nuovo blocco possa diventare al più presto una realtà e offrire ai cittadini una struttura moderna, adeguata alle esigenze dell’emergenza-urgenza», afferma Riva Vercellotti.
63 MILIONI DI EURO EROGATI DA STATO E REGIONE
Il finanziamento complessivo per l’intervento ammonta a 63 milioni di euro, di cui circa 51 milioni a carico dello Stato e 12 milioni della Regione Piemonte. A queste risorse si aggiungono i 10,37 milioni di euro stanziati dalla Giunta regionale il 21 settembre 2026 per acquistare gli arredi e le attrezzature necessari al funzionamento del nuovo edificio.
Un finanziamento di cui avevamo riferito nell’articolo dedicato alle risorse per attrezzare il nuovo Blocco di Emergenza-Urgenza, pubblicato dopo la conclusione positiva della Conferenza dei servizi. Il nulla osta ministeriale rappresenta ora il successivo avanzamento dell’iter.
«Non ci siamo limitati a lavorare per garantire le risorse: abbiamo seguito le diverse tappe di un percorso complesso, con la consapevolezza di quanto questa struttura sia importante per il territorio. Oggi registriamo un avanzamento concreto, ma il lavoro non è finito. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione e accompagnare l’intervento fino alla sua realizzazione», prosegue Riva Vercellotti.
L’attenzione si sposta quindi sui prossimi adempimenti e sui tempi necessari a tradurre il via libera nell’affidamento dell’appalto.
«Il via libera ministeriale segna un nuovo passo avanti per la sanità vercellese. Adesso servono tempi certi e procedure rapide: dobbiamo trasformare il lavoro svolto e le risorse messe a disposizione in un’opera concreta, capace di rafforzare i servizi ospedalieri e dare risposte adeguate ai bisogni dei cittadini. Un altro passo per Vercelli e verso la nascita del nuovo Sant’Andrea», conclude Riva Vercellotti.
A.B.

