La formazione U12 dei Diavoletti che ha conquistato il II° Memorial Pasquale Fiorenzi
Si è disputata oggi la seconda edizione
VERCELLI – Un altro sabato da ricordare per l’Under 12 di mister Brambilla, che ha conquistato il 2° Memorial Pasquale Fiorenzi, disputato sul campo di casa Luigi Bozino di Vercelli, al termine di una giornata ricca di emozioni e di ottime prestazioni.
IL CAMMINO NEL GIRONE
Il cammino nel torneo non era iniziato nel migliore dei modi. Nella gara d’esordio del girone, infatti, i giovani vercellesi sono stati superati per 1-0 dai Lupetti Bianchi Trino, trascinati dalle parate di Pronsati, premiato al termine della manifestazione come miglior portiere del torneo.
La sconfitta iniziale non ha però scalfito il carattere della squadra di mister Brambilla, che ha saputo reagire immediatamente. Nel secondo incontro è arrivata una preziosa vittoria per 2-1 contro il Vigevano, seguita da un convincente successo per 4-1 sull’Accademia Casale, formazione guidata dal talentuoso Rogiero, riconosciuto come miglior giocatore della competizione.
Grazie ai risultati ottenuti e a una migliore differenza reti, l’Under 12 ha chiuso il girone al primo posto, conquistando l’accesso alla finalissima. Dall’altra parte del tabellone ad attenderla c’era la Pro Vercelli, vincitrice del proprio raggruppamento davanti a Canadà, Accademia del Talento e Borgosesia.
LA FINALE
La finale si è rivelata intensa e combattuta, ma i Diavoletti hanno saputo interpretare la gara con personalità e qualità. Dopo diverse occasioni create, il match si è deciso grazie a una splendida azione corale che ha messo in mostra tutto il potenziale del gruppo. A finalizzarla è stato Simone Velo, autore di una conclusione a giro di grande precisione che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Il gol ha regalato il successo e il trofeo ai giovani padroni di casa, protagonisti di una prestazione che ha confermato la crescita del gruppo e il lavoro svolto durante la stagione.
Per l’Under 12 arriva così un prestigioso riconoscimento davanti al pubblico amico, al termine di una manifestazione che ha visto confrontarsi alcune delle realtà giovanili più interessanti del territorio e che ha saputo coniugare sport, divertimento e ricordo della figura di Pasquale Fiorenzi.

