Un momento della rissa scoppiata in parco Camana
CRONACA | L’intervento del sindacato di Polizia
VERCELLI – Una violenta rissa avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 luglio nelle vicinanze dello stadio di Vercelli riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana. A intervenire sul caso è il SAP provinciale, che chiede maggiori risorse per le forze dell’ordine e una più stretta collaborazione tra le istituzioni locali.
Secondo quanto riferito dal sindacato di Polizia, la lite avrebbe coinvolto diverse persone e sarebbe rapidamente degenerata, con l’utilizzo di bottiglie, cocci di vetro e cinture. L’episodio si sarebbe verificato nei pressi del parco Camana, una zona frequentata anche da famiglie e bambini, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario.
Gli agenti della Polizia di Stato avrebbero identificato e fermato i soggetti coinvolti. Durante le operazioni, sempre secondo la ricostruzione del SAP, gli operatori avrebbero utilizzato il taser per immobilizzare una delle persone coinvolte. Uno dei fermati avrebbe inoltre danneggiato un’autovettura delle Volanti impiegata nei servizi di controllo del territorio.
Il segretario provinciale del SAP di Vercelli, Domingo Miano, difende l’impiego del dispositivo, definendolo uno strumento di deterrenza e sicurezza previsto dalla normativa. «Il taser non è uno strumento offensivo, ma un mezzo che può consentire di gestire situazioni critiche prima che degenerino ulteriormente», sostiene il sindacato.
Nel comunicato viene inoltre richiamata l’attenzione sulle segnalazioni dei residenti, che lamenterebbero episodi legati al consumo di alcol, allo spaccio e alla presenza quotidiana di bivacchi. Per il SAP, quanto avvenuto non rappresenterebbe un caso isolato, ma il segnale di una situazione resa più difficile dalla carenza di personale negli uffici di Polizia della provincia.
L’annunciato arrivo di nuovi operatori viene giudicato positivamente, anche se una parte delle assegnazioni servirà a compensare i pensionamenti registrati negli ultimi anni. Miano chiede quindi che il rafforzamento degli organici e delle dotazioni assuma carattere strutturale, così da rendere più efficaci la prevenzione e il controllo del territorio.
Il segretario provinciale esprime inoltre fiducia nell’operato del questore di Vercelli, Giuseppina Suma, auspicando una distribuzione equilibrata delle nuove risorse tra i diversi uffici della provincia.
Tra le proposte avanzate dal SAP figura anche la valutazione di aree sottoposte a controlli rafforzati, sul modello delle cosiddette “zone rosse” già sperimentate in altre città. Il sindacato richiama inoltre la possibilità per il Comune di individuare, attraverso il Regolamento di Polizia urbana, specifiche zone da tutelare sotto il profilo del decoro e della vivibilità, valutando anche l’applicazione degli strumenti di allontanamento previsti dalla normativa.
La richiesta conclusiva è quella di una collaborazione più incisiva tra Comune, Prefettura, Questura e tutte le istituzioni competenti, con l’obiettivo di affrontare in modo coordinato le criticità segnalate dai cittadini.

