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SANTHIÁ | Prosegue la querelle
SANTHIÀ – Terzo capitolo della polemica sulla programmazione estiva di Santhià. Dopo le critiche rivolte all’Amministrazione comunale e la risposta del vicesindaco Mattia Beccaro, interviene nuovamente il consigliere comunale Alessandro Caprioglio, che respinge l’accusa di aver attaccato le associazioni cittadine.
Il confronto era iniziato con l’intervento nel quale Caprioglio aveva definito quella santhiatese un’“estate fantasma”, contestando la distanza tra la presentazione del progetto “L’Estate a Santhià” e la programmazione concretamente percepita in città. Il consigliere aveva comunque riconosciuto il lavoro svolto dalle associazioni.
A stretto giro era arrivata la replica del vicesindaco Mattia Beccaro, che aveva difeso volontari e realtà associative, ricordando gli appuntamenti organizzati durante l’estate e sostenendo che il compito del Comune fosse proprio quello di sostenerli e valorizzarli attraverso un contenitore comune.
Caprioglio torna ora sul significato politico della sua critica:
Mi pare che la risposta dell’Amministrazione confermi esattamente il punto che avevo sollevato.
Non ho mai criticato le associazioni, alle quali ho anzi riconosciuto espressamente il massimo merito e impegno. Né ho sostenuto che a Santhià non sia accaduto nulla durante l’estate.
La questione è un’altra: “L’Estate a Santhià” è stata presentata dall’Amministrazione come un progetto ricco di appuntamenti. Oggi scopriamo che si trattava essenzialmente di un contenitore nel quale raccogliere iniziative organizzate in larga parte dalle associazioni.
Benissimo. Ma allora distinguiamo le cose: valorizzare ciò che altri organizzano è importante; costruire una vera programmazione estiva comunale è un’altra cosa.
Le associazioni meritano un grazie. L’Amministrazione, invece, può accettare serenamente una critica politica senza trasformarla in un attacco a chi fa volontariato.
Per me la questione può chiudersi qui. Il prossimo anno, più che un elenco più lungo, mi auguro un progetto più forte.
La distinzione indicata da Caprioglio resta dunque quella tra la promozione delle iniziative realizzate dalle associazioni e la costruzione di un progetto estivo direttamente riconoscibile come programmazione comunale. Il consigliere considera chiuso il confronto, ma rilancia già la sfida per il prossimo anno.
La disputa sugli eventi rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di un’estate politicamente accesa a Santhià. Nelle scorse settimane Caprioglio e l’Amministrazione si erano già contrapposti sulla riqualificazione di corso Nuova Italia, sui problemi dell’illuminazione pubblica e sulle condizioni del parco cittadino.
A.B.

