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REGIONE – Dall’11 settembre sono decaduti i divieti speciali
TORINO – La Regione Piemonte ha disposto la cessazione dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale a partire da venerdì 11 settembre.
Il provvedimento è stato adottato con la Determinazione dirigenziale numero 1725 del 9 settembre, sulla base delle valutazioni compiute dal Centro funzionale regionale di Arpa Piemonte e dal Settore Protezione civile della Regione.
Le analisi hanno evidenziato che, allo stato attuale, non sussistono più le condizioni di massimo rischio per l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi.
La decisione arriva al termine di un’estate particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi. La Voce Vercellese aveva raccontato la tregua arrivata in Valsesia dopo quasi due mesi di emergenza e, successivamente, la chiusura di tutte le operazioni di spegnimento sul territorio valsesiano.
Lo stato di massima pericolosità era stato dichiarato in tutto il Piemonte a partire dall’8 luglio.
Con la cessazione della fase di massimo rischio vengono meno anche gli specifici divieti previsti dalla normativa regionale, tra i quali quelli relativi all’accensione di fuochi e di fuochi pirotecnici entro cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi.
La revoca delle restrizioni straordinarie non rappresenta tuttavia un via libera indiscriminato. Restano infatti valide tutte le altre disposizioni e prescrizioni previste dalla normativa vigente, insieme alla necessità di adottare comportamenti prudenti e responsabili.
«Il miglioramento delle condizioni sul territorio regionale – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi – ci consente di chiudere lo stato di massima pericolosità e di superare le particolari restrizioni che erano state introdotte per tutelare il nostro patrimonio boschivo e la sicurezza delle persone. È una notizia attesa anche da molti Comuni e dalle comunità che in queste settimane stanno organizzando feste e manifestazioni. La cessazione dello stato di massima pericolosità consente il venir meno degli specifici divieti legati a questa fase, compreso quello relativo ai fuochi pirotecnici nelle aree interessate dalla normativa. Questo non significa, naturalmente, abbassare l’attenzione: prudenza e responsabilità devono accompagnare ogni iniziativa e devono sempre essere rispettate tutte le altre disposizioni e prescrizioni vigenti».
A.B.

