Luca Pedrale (foto La Voce Vercellese)
VERCELLESE – Il portavoce del Comitato La Gente di San Germano interviene sul futuro della struttura
SAN GERMANO VERCELLESE – San Germano Vercellese e il futuro della Casa di Riposo P. Perazzo, la cui chiusura è prevista per il prossimo 31 agosto, sono ancora al centro dell’attenzione.
A intervenire è Luca Pedrale, portavoce del Comitato La Gente di San Germano, che ricostruisce la situazione della struttura e pone una serie di interrogativi sul percorso che seguirà alla cessazione dell’attività.
UN DEBITO DI 650.000 EURO
Secondo quanto riferito da Pedrale, i problemi della Casa di riposo arrivano da lontano. La struttura dispone oggi di 40 posti letto, scesi dai precedenti 50 a seguito del mancato adeguamento alle normative socioassistenziali. Il debito attuale viene indicato in circa 650mila euro.
Pedrale sottolinea inoltre che negli anni vi sarebbero state possibilità di accedere a finanziamenti regionali che avrebbero potuto contribuire all’adeguamento e all’ampliamento della struttura.
Sul fronte degli ospiti, il portavoce evidenzia il lavoro svolto dal commissario della Casa di riposo Raffaello Pisaniello e dalla responsabile Roncarolo, grazie al quale sarebbe stata garantita la continuità assistenziale. La maggior parte degli anziani sarà trasferita in una struttura di Alice Castello, mentre per alcuni ospiti le famiglie avrebbero scelto destinazioni differenti.
LA LIQUIDAZIONE DELL’ATTUALE FONDAZIONE
Il passaggio successivo riguarderà la liquidazione dell’attuale Fondazione. Secondo quanto riportato da Pedrale, da settembre dovrebbe essere nominato un liquidatore incaricato anche di cercare di alienare una parte consistente dei terreni agricoli attualmente concessi in affitto, con l’obiettivo di coprire il debito nei confronti della Cooperativa Quadrifoglio, che gestisce la struttura.
Pedrale sostiene che l’esposizione avrebbe superato in passato un milione e 200mila euro, per poi essere ridotta agli attuali 650mila euro durante la gestione commissariale.
Nel frattempo, con una delibera del Consiglio comunale del 4 agosto 2026, il Comune di San Germano ha istituito una nuova Fondazione per la Casa di Riposo Perazzo. Secondo quanto riportato dal portavoce del Comitato, ne faranno parte il sindaco Mentigazzi, il vicesindaco Bosco e l’assessore Marone, o loro delegati. La nuova Fondazione, in base allo statuto richiamato da Pedrale, non si farà carico dei debiti, delle obbligazioni o dei mutui dell’attuale ente che verrà posto in liquidazione.
TRENTA DIPENDENTI SENZA POSTO DI LAVORO
Resta però aperta la questione del futuro della struttura e soprattutto quella occupazionale.
Pedrale scrive: «I circa trenta dipendenti ( operatori socio assistenziali , cuochi, adetti pulizie ecc. ) rimarranno senza lavoro e non si sa se saranno assunti da un eventuale nuovo gestore.»
Il portavoce richiama inoltre una recente ispezione dei NAS dei Carabinieri, dalla quale, secondo quanto riferito, sarebbe emersa la necessità di installare climatizzatori o sistemi di ventilazione nelle camere, negli spazi comuni e nella mensa. Interventi che potrebbero incidere ulteriormente sulle prospettive di affidamento della struttura a un futuro gestore.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEVE DARE RISPOSTE CHIARE
La preoccupazione riguarda anche gli anziani e le loro famiglie, chiamati ad affrontare il trasferimento e l’inserimento in un ambiente differente da quello nel quale hanno vissuto fino ad oggi.
Pedrale sintetizza così lo scenario: «Si profila quindi un lungo periodo d’incertezza.»
E conclude rivolgendosi direttamente all’Amministrazione comunale: «A quest dubbi , timori e domande, senza alcun intento polemico, è opportuno che l ‘Amministrazione Comunale di San Germano dia chiarimenti e risposte.»
A.B.

